Mar 8, 2009
BilBOlbul
Posso ignorare molte cose senza fare un piega, ma il fumetto evidentemente non è una di queste.
A bologna, negli ultimi giorni, c’è (stato) un festival molto interessante, una ghiotta occasione per tutti i fumettari che si rispettino.
Senza “perdere tempo” a copincollare tutti gli appuntamenti interessanti di questa 3^ edizione di BilBOlbul (che potete trovare qui), sottolineo il piatto forte del tutto, ovvero la mostra dedicata ad uno dei mostri sacri del fumetto italiano e internazionale, Sergio Toppi.
Non mi dilungherò certo spiegando perché Sergio Toppi è Sergio Toppi (per questo basta leggere/guardare una sua opera) ma vi lascio con questa citazione a cui sono particolarmente legato:

“Molte volte mi sono sorpreso a pensare a come la matita o la penna del disegnatore possano assomigliare a un amo, sospeso all’estremità del filo di una canna. Dove immergere l’amo-penna? Per il disegnatore-pescatore esistono infinite possibilità: specchi di acque tranquille dove aggiudicarsi storie di tutto riposo, fiumi impetuosi prodighi di racconti d’avventura dal ritmo travolgente e poi, sconfinato, il mare della letteratura.
Qui c’è tutto: vene superficiali e correnti profonde, acque placide che nascondono zone inquietanti, tratti tempestosi quasi inavvicinabili con onde che salgono ad altezze inaudite. Ecco, per il disegnatore-pescatore affondare l’amo in questa distesa diventa una tentazione.”
P.S. Ne approfitto per ricordare un altro grande maestro, scomparso ormai dieci anni fa: Giovan Battista Carpi. Ho troppi bei ricordi legati a questo nome per poterli condensare frettolosamente qui sotto. Preferisco ritornarci in futuro.
lo sai cosa devi fare il 4 aprile no?
Pronti! ^^